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RewriteEngine on
rewritecond %{http_host} ^energiaedomotica.it [nc]
rewriterule ^(.*)$ http://www.energiaedomotica.it/$1 [r=301,nc]
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rewritecond %{http_host} ^energiaedomotica.it [nc]
rewriterule ^(.*)$ http://www.energiaedomotica.it/$1 [r=301,nc]
POP3: pop3s.aruba.it
SMTP: smtps.aruba.it
Il server POP3 ed il server SMTP richiedono l’autenticazione e la cifratura SSL. L’autenticazione del server la faccio con gli stessi parametri della casella di posta elettronica.
Porta POP3 : 995
Porta SMTP : 465

Descrizione del problema che si verifica con Outlook Express. I messaggi in posta in uscita vengono inviati e ricevuti dai destinatari, ma si riceve un messaggio di errore (il segnalino giallo con il pinto esclamativo!) e le email rimangono in “posta in uscita”, cioè senza venire spostate in “posta inviata”. Così ogni volta che si preme “invia e ricevi” i messaggi vengono inviati nuovamente ai destinatari.
La ragione di questo problema l’ho individuata in primo luogo nell’assenza di manutenzione della casella di posta elettronica. Oltre due giga di email, accumulate in oltre quattro anni di uso, avevano fatto gonfiare il file Posta inviata.dbx a dismisura. Considerando che la pesantezza massima di questo file dovrebbe essere intorno ai 500 mb, è facile capire il motivo del malfunzionamento.
La soluzione è stata piuttosto semplice. In Outlook Express ho fatto una nuova cartella che ho chiamato “Vecchiemail”. Questa operazione fa creare a Outlook Express un file dal nnome Vecchiemail.dbx che posiziona insieme a tutti gli altri file della posta.
Dopo questa operazione ho chiuso Outlook Express e ho cercato nell’esplora risorse di Windows XP la cartella contenente tutti i file dei database della posta elettronica: *.dbx. Una volta individuata la cartella ho prima cancellato il file Vecchiemail.dbx e poi ho rinominato il file Posta inviata.dbx in Vecchiemail.dbx.
A questo punto ho riaperto Outlook Express e mi ha creato in automatico un nuovo file Posta inviata.dbx che conterrà i futuri messaggi della posta inviata. Infine ho provato ad aprire la cartella (sempre da Outlook Express) Vecchiemail, e ho avuto fortuna perché il database non era particolarmente danneggiato e ho potuto recuperare anche lo storico dei messaggi (e backupparlo a dovere, ndr!).
Sostituire il codice embed restituito da YouTube, tipo:
<object width=”425″ height=”344″><param name=”movie” value=”http://www.youtube.com/v/6AWxFNpw2To&hl=en_GB&fs=1&”></param><param name=”allowFullScreen” value=”true”></param><param name=”allowscriptaccess” value=”always”></param><embed src=”http://www.youtube.com/v/6AWxFNpw2To&hl=en_GB&fs=1&” type=”application/x-shockwave-flash” allowscriptaccess=”always” allowfullscreen=”true” width=”560″ height=”340″></embed></object>
Con questo codice:
<object type=”application/x-shockwave-flash” data=”http://www.youtube.com/v/xxxxxxxxxxx” width=”425″ height=”344″>
<param name=”movie” value=”http://www.youtube.com/v/xxxxxxxxxxx” /></object>
Sostituendo le xxxxxxxxxxx con il codice id del filmato (in questo caso 5oCHxB8d20s), ovvero:
<object type=”application/x-shockwave-flash” data=”http://www.youtube.com/v/5oCHxB8d20s” width=”425″ height=”344″>
<param name=”movie” value=”http://www.youtube.com/v/5oCHxB8d20s” /></object>
Codice valido.
Grazie a Nikos.